Ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce arriva il terzo appuntamento di Open Dance, un incontro intitolato Africa. Un nuovo umanesimo che intreccia arte, identità e contemporaneità.
Al centro c'è la riflessione sul nostro modo di osservare il mondo a partire da un continente giovane, plurale e in movimento, capace con la creazione artistica di mettere in discussione stereotipi, confini e narrazioni consolidate.
L'invito è a conoscere e riconoscere un umanesimo possibile, più aperto e plurale, che rimette al centro i corpi, le differenze e le possibilità. Si comincia alle ore 19 con gli interventi del coreografo Roberto Castello, della danzatrice Soukaina Kotni, del percussionista Somie Murigu, di Andrea Pignataro, presidente Terzo Millennio Ets, e di Ablaye Seye, coordinatore Emig-Rete Lecce e provincia.
Alle 20.45 la scena passa a Linda Sarki Johnson, Stéphanie Mwamba e Diana Odhiambo, protagoniste di Bambu 2026, serata di danza e teatro contemporanei dal continente africano a cura di Roberto Castello. Biglietti da 8 a 10 euro. Info: 0832/242000.
