Trent’anni di “Mari e marenne”, di viaggi e storie, pizziche e canti del Salento, incontri e contaminazioni. Esce, atteso, il nuovo album degli Officina Zoè, gruppo di punta della scena musicale salentina, protagonista del “rinascimento della pizzica” come pochi altri, dai primi anni’90.
E il nuovo album, che il gruppo presenta al Castello di Tutino per il festival Col favore di Minerva, ne trasmette l’anima ricca di amore per il Salento e le sue tradizioni, ma anche l’attenzione all’innovazione e contaminazione con altre culture, con le sonorità etniche e psichedeliche che fluiscono in modo libero, selvaggio e coinvolgente.
Si continua a ballare sulle selezioni in vinile di Federico Primiceri.
