Un racconto; una raccolta di racconti, scegliendo brani più noti come “Bocca di Rosa” o “Marinella”, e meno noti come “Un matto” o “Li monti di mola”, ma tutti indistintamente portatori sani di storie, come tutti i testi di Fabrizio De André, che siano belle o “sbagliate”.
Ed è da queste storie che prende spunto il nome del duo, Le storie sbagliate, per un tributo a Faber e alle sue creature.
Nel chiostro dei Carmelitani di Nardò.
