La tela di Sant’Oronzo torna a proteggere Muro Leccese dalla facciata della chiesa madre. Come avviene da vent’anni a questa parte, i volontari del comitato espongono l’immagine del santo nei giorni della festa patronale, collocandola nella parte più alta dell’edificio sacro.
Anche le luminarie in piazza e nelle vie circostanti sono pronte, tirate su con pazienza dalla ditta Arte e Luce.
Dopo il rito, i fedeli si accodano alla processione e i passi sembrano assecondare il ritmo dettato dalla banda Città di Taviano, mentre esplodono i fuochi della ditta L’artificiosa.
