Un uomo nato nel 1950 torna dopo molti anni a Bologna, città in cui da diciottenne aveva studiato e vissuto per un decennio. Attraverso i suoi ricordi riaffiorano il movimento del ’68, la vicenda di Francesco Lorusso, Parco Lambro e gli indiani metropolitani, insieme alla distanza fra ciò che una generazione immaginava e ciò che è diventata.
Il recital “Siamo noi a far bella la luna” utilizza le canzoni di Claudio Lolli come colonna sonora di questo viaggio. Sul palco del Buena Vista Social Salentclub ci sono la voce narrante di Marco Graziuso, Giuseppe Santagada, Marcello Zappatore, Egidio Presicce e Ovidio Venturoso; i testi sono di Alberto Minafra.
