Castro è una delle località più affascinanti del basso Adriatico salentino, sospesa tra borgo alto, porto, scogliera e grotte marine. Il paese si divide idealmente in due anime: Castro alta, con il centro storico e il castello, e Castro Marina, raccolta intorno al porto e al mare. È una meta adatta a chi cerca un Salento più verticale, roccioso e panoramico, diverso dalle grandi spiagge sabbiose.
Il mare è uno dei suoi punti forti: limpido, profondo, ricco di riflessi e molto amato da chi pratica snorkeling, immersioni o escursioni in barca. La costa è frastagliata, con cale, grotte, pareti rocciose e punti in cui l'acqua assume colori intensi. Non è una località da scegliere per la sabbia comoda, ma per il mare di scoglio, le grotte e il paesaggio.
Cosa vedere a Castro
Il centro storico conserva una forte identità difensiva. Il Castello Aragonese, ampliato e rimaneggiato nei secoli, domina il borgo e racconta il ruolo strategico di Castro lungo la costa. Nelle sue sale si lega anche la memoria archeologica del territorio, con riferimenti all'antica Castrum Minervae, nome che richiama il culto di Minerva e le radici antiche dell'insediamento.
Tra le tappe culturali meritano attenzione la cattedrale, le mura, gli affacci verso il mare e i vicoli del borgo alto. Castro fu contea e sede vescovile, e questo passato spiega la presenza di un centro storico più importante di quanto le dimensioni attuali del paese lascino immaginare.

La Cattedrale e la cripta bizantina
Nel cuore di Castro Alta, la Cattedrale della Santissima Annunziata racconta una parte essenziale della storia medievale del borgo. Un’iscrizione sulla facciata settentrionale indica il 1171 come anno di conclusione dei lavori; all’esterno si riconoscono ancora elementi del romanico pugliese, come gli archetti ciechi, le lesene, i portali e i rosoni.
Lungo il lato nord della Cattedrale, a circa due metri sotto il piano stradale, si conservano i resti della chiesa bizantina, spesso indicata come cripta bizantina. Scoperta nel 1896 e riportata alla luce nel 1951 durante i restauri della Cattedrale che l’aveva inglobata, è datata tra il IX e il X secolo ed è una testimonianza importante dell’arte altomedievale in Puglia.
Vale la pena osservare la pianta a croce greca, l’abside rivolta a est, le quattro colonne superstiti che sostenevano la cupola centrale e le poche tracce degli affreschi che in origine rivestivano le pareti. Il dislivello rispetto alla piazza e il rapporto con la costruzione normanna rendono particolarmente leggibile la stratificazione storica di Castro.

Grotta Zinzulusa e costa
Il luogo simbolo nei dintorni è la Grotta Zinzulusa, una delle grotte più note del Salento. Il nome richiama gli “zinzuli”, cioè gli stracci, per l'aspetto delle stalattiti che pendono dalla volta. La grotta è interessante sia dal punto di vista turistico sia naturalistico, perché unisce scenografia, geologia e biodiversità.
Lungo il tratto costiero si incontrano anche altre cavità e scorci, tra cui aree vicine alla Grotta Romanelli, alla Grotta Azzurra e alla Grotta Palombara. Molte esperienze sono più belle dal mare: una gita in barca permette di leggere meglio le pareti, gli ingressi delle grotte e il profilo roccioso della costa.
Perché scegliere Castro
Castro è ideale per chi vuole una vacanza elegante ma non piatta: mare intenso, centro storico, cucina di pesce, porto e tramonti sulla roccia. Può essere scelta come base per visitare Santa Cesarea Terme, Porto Miggiano, Tricase Porto e il tratto verso Porto Badisco.
Chi soggiorna qui deve mettere in conto salite, parcheggi non sempre immediati nei periodi di punta e accessi al mare spesso rocciosi. In cambio trova una delle atmosfere più riconoscibili della costa adriatica salentina.
- Ideale per: mare roccioso, immersioni, escursioni in barca, centro storico e cene sul porto.
- Da vedere: Castello Aragonese, borgo alto, porto, Grotta Zinzulusa e costa verso Santa Cesarea.
- Da sapere: non è una meta da grande spiaggia, ma da scogliera, grotte e mare profondo.
- Da visitare nei dintorni: Castro Marina, Santa Cesarea Terme, Porto Miggiano, Tricase Porto e Porto Badisco.
