Presicce è uno dei centri più eleganti del basso Salento ionico, conosciuto per il suo legame con l'olio, i frantoi ipogei e l'architettura civile. Oggi fa parte del comune di Presicce-Acquarica, ma conserva una forte identità storica e un centro antico che merita una visita lenta, soprattutto nelle ore serali.
Non è una località di mare, ma si trova in posizione favorevole per raggiungere alcune delle spiagge più richieste del versante ionico. Questa combinazione la rende interessante per chi cerca una vacanza con mare vicino, prezzi spesso più equilibrati e atmosfera da borgo salentino.
Storia e identità: Presicce sorge ai margini della Serra di Pozzo Mauro, in una zona che la tradizione collega alla presenza di falde acquifere. Secondo una ricostruzione locale, il paese sarebbe nato nel IV secolo dopo un periodo di siccità che spinse gli abitanti di Ugento, Specchiano e Pompiniano a cercare un luogo più ricco d'acqua. Da questa disponibilità nacque un nuovo insediamento, poi cresciuto nel corso dei secoli.
Le notizie più solide riprendono dall'XI secolo, quando Presicce apparteneva al Principato di Taranto. Nel 1190 Re Tancredi donò il feudo al Cavaliere Securo; seguirono i De Specola e poi numerose famiglie nobili: Giovanni Barile, Roberto De Pontiago, i Sangiorgio, gli Orsini del Balzo, i Gonzaga, Ettore Brayda, i Cito di Montesardo, i Bartilotti e infine i De Liguoro nel 1714. Il centro conserva palazzi del XVI e XVII secolo, architetture barocche, la Chiesa Parrocchiale di Sant'Andrea e la Cripta di San Mauro, con affreschi databili al XIII secolo.
Perché scegliere Presicce
Presicce è indicata a chi vuole dormire nell'entroterra senza allontanarsi troppo dalle marine di Salve, Lido Marini e Torre Mozza. Il centro storico offre palazzi, corti, chiese e frantoi sotterranei, testimonianza della lavorazione dell'olio che ha segnato l'economia locale. Per il turista è una meta utile anche nelle giornate ventose o quando si vuole alternare mare e cultura.
Cosa vedere e sapere
Il valore principale di Presicce è nel rapporto tra pietra, palazzi nobiliari e memoria produttiva. I frantoi ipogei raccontano un Salento sotterraneo, legato alla fatica, all'olio lampante e ai commerci. Il borgo è piacevole per passeggiare, cenare e inserirsi in un itinerario tra Capo di Leuca e Ionio.
Per chi viaggia in estate, Presicce può essere anche una buona soluzione serale: dopo una giornata sulle spiagge ioniche, il borgo offre un'atmosfera più raccolta, adatta a passeggiare e cenare senza restare sempre nella dimensione balneare. Il suo punto forte è proprio questo equilibrio tra mare vicino e identità storica dell'entroterra.
Da sapere
- Ideale per: frantoi ipogei, palazzi storici, barocco e soggiorni vicino allo Ionio.
- Mare più vicino: Ionio: Lido Marini, Torre Mozza, Pescoluse e Ugento.
- Da vedere: centro storico, frantoi ipogei, Chiesa di Sant'Andrea, palazzi nobiliari e Cripta di San Mauro.
- Da visitare nei dintorni: Acquarica del Capo, Specchia, Salve e Torre Vado.
- Consiglio: abbinarla a una giornata sulle spiagge ioniche e a una passeggiata serale nel borgo.
