Sanarica è un piccolo comune del basso Salento interno, lungo l'asse tra Maglie e Santa Cesarea Terme. È una località tranquilla, agricola e poco turistica, adatta a chi vuole soggiornare in un contesto discreto e muoversi verso borghi, costa adriatica e aree archeologiche vicine.
Il paese è utile soprattutto per chi viaggia in auto e cerca una base economica e silenziosa. La sua posizione consente di raggiungere Maglie, Muro Leccese, Poggiardo, Otranto e Santa Cesarea senza lunghi spostamenti.
Storia e identità: il vecchio testo ricorda Sanarica come uno dei paesi più piccoli della provincia di Lecce, nato tra IX e X secolo da un gruppo di scampati alla distruzione di Muro Leccese. I profughi cercarono un luogo non lontano dalla terra d'origine e trovarono un ambiente salubre, con terreno fertile per tabacco, frumento, vite e ulivo.
Sanarica rimase sotto il Principato di Taranto fino al 1463 e vide alternarsi al comando diverse famiglie nobili, tra cui Lubello e Basurto. Il simbolo storico più importante è il Palazzo Ducale, costruito nel XVI secolo sul sito di un castello quattrocentesco difeso da fossato. Nel centro meritano attenzione anche la Chiesa Parrocchiale barocca e il Santuario della Madonna.
Perché scegliere Sanarica
Sanarica è adatta a chi cerca un paese interno molto tranquillo, ma vicino a località più ricche di servizi e attrazioni. Non è una meta turistica forte da sola, ma funziona bene come appoggio nel basso Salento.
Il suo interesse cresce se la si inserisce in un itinerario con Muro Leccese, Maglie, Poggiardo e la costa adriatica, alternando storia, palazzi e mare roccioso.
Da sapere
- Ideale per: quiete, soggiorni economici, piccoli borghi e spostamenti verso il basso Adriatico.
- Mare più vicino: Adriatico: Santa Cesarea Terme, Castro Marina e Porto Badisco.
- Da vedere: Palazzo Ducale, Chiesa Parrocchiale, Santuario della Madonna e centro storico.
- Da visitare nei dintorni: Muro Leccese, Maglie, Poggiardo e Giuggianello.
- Consiglio: sceglierla come base tranquilla, non come destinazione principale.
