Leverano è un importante centro dell'entroterra occidentale salentino, a circa 19 chilometri da Lecce e lungo la direttrice verso Porto Cesareo. È una località agricola, produttiva e molto legata alla viticoltura e al florovivaismo, ideale come base per chi vuole raggiungere facilmente il mare ionico senza dormire direttamente sulla costa.
Il paese è noto per i suoi vini DOC, per le serre e per la produzione di fiori esportati anche fuori regione. Questa identità produttiva rende Leverano una località interessante per chi ama enogastronomia, campagne, cantine e un Salento meno balneare ma molto concreto.
Storia e identità
Secondo la tradizione, Leverano sarebbe stata fondata dai Greci nel V secolo. Il centro abitato si sviluppò in modo più definito quando accolse i rifugiati dei casali di Torricella e Sant'Angelo, distrutti dai Goti nel 540 d.C. Nel IX secolo il paese subì gravi danni dalle incursioni saracene.
Nel 1220 Federico II di Svevia fece costruire una grande torre quadrata per difendere il territorio dalle incursioni dei pirati e controllare la costa ionica. La Torre Federiciana, alta circa 28 metri e costruita in tufo, è ancora oggi il simbolo di Leverano e uno dei monumenti più riconoscibili del centro. Fu monumento nazionale già nell'Ottocento e conserva una forte presenza scenografica nel paesaggio urbano.
Leverano entrò nella Contea di Copertino e nel Quattrocento Tristano di Chiaromonte fece costruire mura intorno al paese. Nel 1435 passò sotto gli Orsini del Balzo nel Principato di Taranto. Altre famiglie nobili dominarono il feudo, fino ai Pignatelli Belmonte, che lo mantennero fino all'abolizione della feudalità nel 1806.
Oltre alla torre, nel centro cittadino si segnala la Chiesa Parrocchiale del 1589, quasi completamente distrutta dal terremoto del 1743 e ristrutturata nel 1747. L'identità di Leverano, però, non si esaurisce nei monumenti: vino, fiori, serre e campagne sono parte integrante del racconto del paese.
Perché scegliere Leverano
Leverano è indicata per chi vuole una base nell'entroterra ionico, vicina a Porto Cesareo e Torre Lapillo ma più tranquilla e con servizi da paese. È adatta a famiglie, coppie e viaggiatori in auto che vogliono alternare mare, cantine, borghi e ristorazione locale.
Rispetto alla costa, Leverano offre un soggiorno più equilibrato nei periodi affollati: si raggiunge il mare in poco tempo, ma si rientra in un contesto meno turistico. Il paese è utile anche per visitare Copertino, Veglie, Guagnano e il nord-ovest salentino.
Per chi ama il vino, Leverano può diventare una tappa enogastronomica; per chi ama il paesaggio agricolo, il percorso verso Porto Cesareo, con serre e campagne, racconta un'economia locale viva e riconoscibile.
La vicinanza a Porto Cesareo è uno dei motivi principali per scegliere Leverano in estate. Si può raggiungere il mare ogni giorno, ma rientrare in un paese meno turistico, con cantine, servizi e una vita più ordinaria. Questo equilibrio è utile soprattutto nei periodi di maggiore affollamento della costa.
Il florovivaismo aggiunge un tratto distintivo raro nel panorama salentino. Le serre non sono solo un elemento economico: cambiano il paesaggio e raccontano la capacità del paese di trasformare agricoltura e competenze tecniche in una produzione riconosciuta. Insieme al vino, definiscono l'immagine contemporanea di Leverano.
Per una visita completa, conviene collegare la torre alla storia federiciana, la chiesa alla vita religiosa del centro e le cantine alla vocazione produttiva. In questo modo Leverano non appare solo come dormitorio vicino al mare, ma come paese con una propria personalità.
Chi soggiorna qui può organizzare giornate molto diverse: spiaggia al mattino, rientro in paese nelle ore calde, degustazione nel tardo pomeriggio e cena tra Leverano, Copertino o Porto Cesareo. Questa flessibilità è utile soprattutto per famiglie e gruppi.
La Torre Federiciana resta il punto da cui partire per leggere il centro. La sua funzione difensiva, legata alla necessità di controllare la costa, ricorda che anche i paesi interni del Salento vivevano in relazione continua con il mare e con il rischio delle incursioni.
Da sapere
- Ideale per: vino, florovivaismo, base vicino allo Ionio, Torre Federiciana, cantine e vacanze in auto.
- Mare più vicino: Ionio: Porto Cesareo, Torre Lapillo, Torre Squillace e Torre Sant'Isidoro.
- Da vedere: Torre Federiciana, Chiesa Parrocchiale, centro storico, cantine, serre e paesaggio agricolo.
- Da visitare nei dintorni: Copertino, Veglie, Guagnano, Porto Cesareo e Torre Lapillo.
- Consiglio: sceglierla se si vuole il mare ionico vicino ma una base più tranquilla, magari con degustazioni e percorsi tra cantine.
