Martano è una delle località principali della Grecìa Salentina, a sud-est di Lecce e in posizione strategica tra Otranto, Maglie e i paesi griki. È una cittadina vivace, agricola e produttiva, ma anche ricca di storia, architetture e tradizioni linguistiche. Per chi vuole conoscere il Salento interno, Martano è una tappa molto importante.
Non è sul mare, ma si trova abbastanza vicino alla costa adriatica. Può essere scelta come base per raggiungere Otranto, Alimini, Torre dell'Orso e i borghi della Grecìa Salentina, mantenendo un contesto più urbano e servito rispetto ai paesi più piccoli.
Storia e identità
Le origini di Martano sono misteriose e affascinanti. La presenza umana nel territorio risale almeno all'età del bronzo, come testimonia il Menhir di San Totaro. Alcuni studiosi collegano la fondazione al periodo in cui il Senato Romano distribuì terre ai centurioni distintisi nelle guerre contro le popolazioni locali; il territorio sarebbe toccato a un centurione chiamato Martius.
Dopo la caduta dell'Impero Romano, Martano subì l'influenza greco-bizantina. Insieme a Calimera, Sternatia, Zollino, Martignano, Castrignano dei Greci, Corigliano d'Otranto, Carpignano Salentino, Soleto e Melpignano, forma il cuore della Grecìa Salentina. Il griko, lingua di derivazione greca, è uno dei tratti più profondi dell'identità locale.
Nel 1190 re Tancredi donò il feudo a Giorgio Romanno; successivamente Martano passò ai Bucale, ai De Monti, ai Marchese, ai Brunossi e poi a Sebastiano Gadelata, che lo acquistò per 50.000 ducati. Questi passaggi feudali si intrecciano con la crescita urbana del paese e con le sue architetture difensive.
Il monumento più evidente è il Castello quattrocentesco, più volte rimaneggiato, con torri cilindriche agli angoli. Molto suggestive sono anche via Catumerea e via Zaca, dove si affacciano numerose case a corte, testimonianza dell'architettura domestica tradizionale. Questi luoghi restituiscono il carattere più intimo e quotidiano di Martano.
Perché scegliere Martano
Martano è indicata per chi vuole una base nel cuore della Grecìa Salentina, con servizi, ristorazione e collegamenti. Rispetto ai paesi più piccoli offre più vita e più possibilità di soggiorno, pur mantenendo un'identità locale forte. È adatta a chi vuole alternare mare adriatico, borghi griki e visite culturali.
Per una vacanza estiva, la posizione è utile: al mattino si può raggiungere Otranto o Alimini, nel pomeriggio visitare i centri vicini, la sera restare in paese o spostarsi verso Melpignano, Corigliano d'Otranto o Maglie.
Martano è anche una località da vivere fuori stagione, quando le case a corte, il castello e le strade del centro si apprezzano con più calma. Non è una destinazione balneare, ma una cittadina interna con una funzione forte nel territorio.
Il suo valore turistico sta proprio nell'equilibrio tra dimensione cittadina e identità grika. A Martano si trovano servizi, vita locale e collegamenti, ma anche segni antichi come il menhir, le corti e la memoria bizantina. Questo la rende più strutturata rispetto ad altri borghi minori.
Per chi organizza un itinerario nella Grecìa Salentina, Martano può essere il punto di partenza più pratico: da qui si raggiungono rapidamente Calimera, Melpignano, Corigliano d'Otranto e Castrignano dei Greci, oltre alla costa di Otranto e degli Alimini.
Questa doppia anima, pratica e culturale, è il motivo principale per inserirla in un viaggio.
Da sapere
- Ideale per: Grecìa Salentina, griko, castello, case a corte, base per Otranto e itinerari nell'entroterra.
- Mare più vicino: Adriatico: Otranto, Alimini, Torre dell'Orso e Sant'Andrea.
- Da vedere: Castello, Menhir di San Totaro, via Catumerea, via Zaca, case a corte e centro storico.
- Da visitare nei dintorni: Melpignano, Corigliano d'Otranto, Calimera, Maglie e Otranto.
- Consiglio: sceglierla come base se si vuole un entroterra vivo, non isolato, vicino sia alla cultura grika sia al mare adriatico.
