Salice Salentino è una località dell'entroterra nord-occidentale salentino, conosciuta soprattutto per il vino, l'agricoltura e il legame con il Negroamaro. Non è una meta balneare, ma può essere interessante per chi vuole scoprire il Salento del vino, delle masserie e dei borghi agricoli, con il mare ionico raggiungibile in auto.
Per una vacanza nel Salento, Salice si presta a soggiorni più lenti e territoriali: cantine, cucina locale, campagne, strade interne e spostamenti verso Porto Cesareo o Torre Lapillo. È una scelta diversa rispetto alle marine, adatta a chi vuole affiancare al mare un'esperienza più legata alla cultura del vino.
Storia e identità: il vecchio testo ricordava Salice come grosso centro agricolo, con stabilimenti oleari e soprattutto vinicoli. La produzione di vini pregiati con marchio D.O.C. è uno dei tratti più riconoscibili del paese: il Salice Salentino DOC, legato in particolare al Negroamaro, ha dato al territorio una notorietà che supera i confini locali.
Le origini sono anteriori al 1102, anno a cui risalgono documenti legati a Ruggero il Normanno. Altre testimonianze ricordano un'ordinanza di Carlo I d'Angiò del 1269 e, intorno al 1390, il passaggio sotto Raimondello Orsini del Balzo, principe di Taranto e di Terra d'Otranto, che fece costruire la residenza ancora nota come Casa del Re. Il feudo passò poi a Giovanni Antonio, ai Ciurli, agli Albricci, agli Enriquez e ai Filomarini. Da vedere la Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, ricostruita e aperta al culto nel 1713, con altari barocchi e il Cristo Morto dipinto da Serafino Elmo, e la Chiesa della Visitazione con il Convento dei Frati Minori, legati al marchese Giovanni Antonio Albricci.
Perché scegliere Salice Salentino
Salice è indicata a chi cerca un Salento agricolo, enogastronomico e meno balneare. Può essere una base per visitare cantine, acquistare vini locali, conoscere il Negroamaro e raggiungere la costa ionica senza dormire nelle località più affollate.
Il paese funziona bene anche per soggiorni fuori stagione, quando il mare non è l'unico motivo del viaggio. In quel caso diventano più importanti il centro, le chiese, le masserie, la campagna e gli itinerari verso l'Arneo.
Da sapere
- Ideale per: vino, Negroamaro, cantine, entroterra agricolo e itinerari verso lo Ionio.
- Mare più vicino: Ionio: Porto Cesareo, Torre Lapillo e Casalabate sul versante adriatico nord.
- Da vedere: Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, Convento dei Frati Minori, Chiesa della Visitazione, Casa del Re e cantine del territorio.
- Da visitare nei dintorni: Guagnano, Veglie, Campi Salentina e Nardò.
- Consiglio: abbinarla a una visita in cantina e a una giornata sul litorale di Porto Cesareo.
