Vacanza a Castrì di Lecce

Cuore dell’entroterra Una base autentica per esplorare
Località con borgo Centro storico e vita di paese
Arte barocca Architetture e scorci d’autore
Visibilità struttue 1360-200

Guida alla vacanza

Cosa vedere e sapere su Castrì di Lecce

Castrì di Lecce è un piccolo comune dell'entroterra adriatico salentino, a sud-est di Lecce. È una località tranquilla, poco turistica, ma utile per chi cerca una base interna tra Lecce, la Grecìa Salentina e il mare adriatico.

Il paese va considerato soprattutto per la sua posizione e per una storia locale fatta di casali, divisioni feudali e memoria agricola. Non offre grandi attrazioni turistiche di massa, ma può entrare bene in itinerari tra borghi minori, campagna, architetture religiose e mare raggiungibile in auto.

Storia e identità: il vecchio testo ricorda che l'economia di Castrì di Lecce era essenzialmente agricola, con coltivazione di ulivo, tabacco, cereali e fiori. La presenza umana è antica: alcuni menhir, come il Menhir della Croce, testimoniano insediamenti già nell'età del bronzo. Il nome deriva dal latino castrum, cioè fortezza o accampamento.

Nel 1190 il casale di Castrì di Lecce fu donato dal conte Tancredi alla Mensa Vescovile di Lecce. Mantenne l'unità fino al 1262, quando fu frazionato in due parti, Castrifrancone e Castriguarino; una passò agli Olivi De Lettere, l'altra ai Bonsecolo e poi ai Guarino. I due casali continuarono a esistere come realtà distinte fino alla delibera del 1891, quando vennero riuniti nell'attuale comune. Da vedere la Chiesa di Santa Maria della Visitazione, ricostruita nel Seicento su un edificio cinquecentesco, e le cappelle minori dell'Immacolata e della Trinità.

Perché scegliere Castrì di Lecce

Castrì di Lecce è adatta a chi vuole soggiornare in un paese tranquillo e spostarsi verso Lecce, Acaya, la Grecìa Salentina o la costa adriatica. Il turismo qui è discreto, più legato alla posizione che alla presenza di attrazioni famose.

Può essere utile anche come tappa breve per chi esplora i piccoli comuni del Salento centrale e vuole leggere la storia dei casali, delle divisioni feudali e dei paesi agricoli dell'entroterra.

Da sapere

  • Ideale per: soggiorni tranquilli, borghi minori, entroterra vicino a Lecce e itinerari verso l'Adriatico.
  • Mare più vicino: Adriatico: San Cataldo, Cesine e Torre Specchia Ruggeri.
  • Da vedere: Chiesa di Santa Maria della Visitazione, cappelle minori, menhir e tracce dei due antichi casali.
  • Da visitare nei dintorni: Lecce, Calimera, Vernole e Acaya.
  • Consiglio: sceglierla come base pratica, non come meta principale di una vacanza balneare.

Da sapere

Approfondimenti su Castrì di Lecce

Dolmen

Menhir della Croce

Databile intorno al III – IV secolo a.C. è stato rinvenuto sulla via per Pisignano. Misura in altezza 2,98 metri ed ha una base rettangolare di 34x49 cm.
Santo

Protettore del paese è San Vito

Si festeggia il 15 Giugno.

Tradizioni locali

Feste, fiere e sagre a Castrì di Lecce

Pasqua domenca delle Palme
Fiere

Fiera delle Palme

merci varie

Giugno
Feste

Festa di San Vito

Giugno Giorni 24 - 25 e 26
Sagre

Sagra di Marangiane in festa

gastronomia locale

Dicembre Giorno 8
Fiere

Fiera dell'Immacolata

merci varie

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