Monteroni, posto a breve distanza da Lecce, ormai da tempo collabora
attivamente e sinergicamente con il capoluogo salentino, tanto che, ha contribuito alla
nascita sul suo territorio, di un grosso polo Universitario, riuscendo a creare
le strutture necessarie alla realizzazione di un complesso Universitario molto
efficiente
Le origini del paese risalgono al tempo della guerra tra Romani e
Salentini. Sul posto vi era un campo romano dove le reclute si esercitavano prima di
diventare soldati effettivi
Attorno al campo cominciarono a sorgere le prime
costruzioni e col tempo queste divennero un vero e proprio villaggio. Alla caduta
dell'Impero Romano, Monteroni si ritrovò indifeso e fu conquistato sia dai Saraceni
che dai Barbari
Con la venuta dei Normanni fu assoggettato ad essi e integrato alla
Contea di Lecce. Re Tancredi, nel 1190, divise il territorio in feudi e
Monteroni fu dato alla famiglia Monteroni, quindi passò ai Martirano e per
interruzione dell'asse ereditario a Contaldo di Castro. Ultima famiglia feudataria fu
quella dei Lopez
Bellissimi sono i monumenti da visitare; nella
piazza di Monteroni: il Palazzo Ducale costruito dai nobili Lopez nel XVI
secolo con la funzione di fortezza, il Palazzo del Municipio, la Torre
dell'Orologio e la Chiesa Matrice che si presume sia stata edificata
nel 1420 come risulterebbe dall'affresco del "Battesimo di Gesù" rinvenuto
dietro l'altare del Rosario. Ben conservati nella Chiesa sono l'Organo di
pregevole fattura, un Crocefisso ligneo e una statua in argento del Patrono di
Monteroni. Nella Chiesetta di San Fili, da ammirare, un affresco
quattrocentesco raffigurante la Madonna di Costantinopoli.