Soleto, piccolo ma importante centro della provincia di Lecce, ha una
posizione geografica che rende Soleto, un crocevia di commercio e scambio notevole
con i comuni vicini quali: Galatina, Corigliano d'Otranto, Sternatia, Martano ecc
Tale posizione, ha determinato lo sviluppassero sul territorio di industrie e di piccole
imprese che hanno dato un notevole impulso all'economia del paese; comunque,
sempre importante è l'apporto dell'attività agricola
Diverse ipotesi si sona fatte sulle
origini di Soleto; alcuni studiosi reputano la nascita del paese ad una colonia giunta
dalla Magnia Grecia; altri sostengono che sia stato fondato da Lizio Idomeneo, altri
ancora da alcuni Greci provenienti dalla Candia. Comunque è certo che vi sono state
influenze di Messapi, di Greci e di Romani. Fu colonia greca a partire dal X secolo, e
ne conservò gli usi e i costumi fino al XVI secolo
Infatti, insieme a Calimera,
Sternatia, Zollino, Martano, Castrignano dei Greci, Corigliano d'Otranto, Carpignano
Salentino, Soleto e Melpignano, formano una cerchia di paesi che oggi è indicata
come la "Grecia Salentina". In questi paesi, soprattutto negli anziani, c'è
ancora qualcuno che parla un dialetto che si rifà al greco antico, il così detto
"griko"
Fu più volte distrutta e altrettante volte ricostruita e la fama che si
era conquistato nel tempo, fece si, che la cittadina divenisse capoluogo della
Contea di cui facevano parte Galatina, Cutrofiano, Sternatia, Zollino e
Aradeo. Dal XIII secolo in poi sul feudo di Soleto si succedettero diverse
Signorie: i De Castro, i Tussi, gli Orsini del Balzo, i Castriota, i Snaseverino, i
Braida e gli Spinelli
Il gioiello architettonico del paese è sicuramente la
facciata della Chiesa Matrice, ma ancora più bello è il suo
Campanile, detto "La Guglia degli Orsini", alto ben 39.60 m,
costruito nel 1397 da Francesco Colaci da Surbo per conto di Raimondello Orsini. Il
monumento è un bellissimo esempio di stile romanico-gotico.