Bagnolo del Salento è un piccolo centro del Salento. Basa la su una
economia quasi esclusivamente sull'agricoltura. Caratteristica del posto è la
lavorazione della corda, un'arte che si tramandano da molte generazioni, che però, da
un po' di tempo si va perdendo
E' certo, che le sue origini si perdono nella notte dei
tempi. L'esistenza nella zona di alcuni menhir testimoniano la presenza umana gia
nell'età del bronzo
Tuttavia l'origine dell'abitato che oggi vediamo, risale ai
romani, che ottennero il massimo rendimento dall'abbondanza della acque
locali, per erigere bagni pubblici e privati
Da ciò, la probabile spiegazione del nome
Bagnolo
Dal 1332 il paese passò di mano in mano ai diversi feudatari che se lo
contesero: i Castruccio, i Castello, successivamente fu del monastero di Santa
Caterina per volontà di Giovanni Antonio Orsini, principe di Taranto
Diversi sono i
monumenti di interesse storico-artistico come: i due Palazzi dei signori
Papaleo, l'Obelisco in pietra leccese, la Cappella di Mater
Domini, il Palazzo ex Municipio, la Masseria Russo (con torre
fortificata), e la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Giorgio.